L'arte dei muretti a secco diventa patrimonio dell'umanità UNESCO

Il 28 novembre 2018 l'Italia e la Puglia con i suoi innumerevoli muretti a secco hanno vinto un prestigioso riconoscimento a livello mondiale. L'Unesco infatti, ha iscritto, "L'ARTE DEI MURETTI A SECCO" nella lista degli elementi immateriali dichiarati patrimonio dell'umanità. Questa "arte" rappresenta uno dei primi esempi di manifattura umana sia per fini abitativi sia nel caso di trulli che per scopi collegati all'agricoltura ed in particolare ai terrazzamenti necessari alle coltivazioni in zona scoscese. Questa particolare tecnica, presente nel sud Italia, riguarda l'edilizia in pietra ammassando appunto pietre una sull'altra senza l'uso di collanti e in perfetta armonia con l'ambiente. Esempi di muretti a secco sono presenti nella Valle d'Itria, zona che comprende i comuni di Ostuni, Locorotondo, Martina Franca ed Alberobello.